- I Giardini delle Tuileries si trovano proprio a ovest del Museo del Louvre, formando uno spazio aperto continuo tra il museo e Place de la Concorde.
- Fanno da percorso d'accesso principale per i visitatori che si avvicinano al Louvre dalla zona ovest di Parigi.
- I giardini fanno parte dell’Asse Storico, una linea retta di monumenti che va dalla Piramide del Louvre all’Arco di Trionfo e oltre.
Giardini delle Tuileries: vai oltre il Museo del Louvre
I Giardini delle Tuileries (Jardin des Tuileries) sono uno dei parchi pubblici più iconici di Parigi. Situati tra il Museo del Louvre e Place de la Concorde, si estendono su una superficie di 25 ettari (61 acri) e rappresentano uno splendido esempio di giardino alla francese. I giardini uniscono prati ben curati, fontane e statue a una ricca storia.
Da quasi 500 anni, questo parco nel cuore di Parigi offre una piacevole pausa dalla frenesia della città. Il giardino, che un tempo era il parco giochi della famiglia reale e imperiale – dove il giovane re Luigi XIII cacciava quaglie e corvi e dove il figlio di Napoleone I giocava lungo i vialetti – è ora aperto a tutti per una passeggiata.
Il Louvre e il suo legame con i Giardini delle Tuileries
Dove si trova
Legame storico
- Il Palazzo delle Tuileries, costruito nel 1564 dalla regina Caterina de’ Medici, un tempo sorgeva tra il Louvre e i giardini.
- Nel XVII secolo, il re Luigi XIV trasferì la sua corte al Louvre, collegandolo al Palazzo delle Tuileries per formare un unico grande complesso reale.
- Dopo la Rivoluzione francese, il Louvre è diventato un museo (1793), mentre il Palazzo delle Tuileries fu distrutto da un incendio nel 1871.
- La distruzione del Palazzo delle Tuileries ha fatto sì che i giardini fossero direttamente collegati al Louvre.
Significato artistico e culturale
- I giardini sono stati riprogettati da ****André Le Nôtre ****(architetto paesaggista di Versailles) nel 1664, conferendo loro lo stile formale francese.
- Contengono molte statue e sculture, tra cui opere di Auguste Rodin, Aristide Maillol e Henry Moore.
- Il Museo dell'Orangerie, situato all'interno dei giardini, ospita Le ninfee di Claude Monet.
Il ruolo oggi
- Oggi, i Giardini delle Tuileries sono una estensione naturale del Museo del Louvre.
- I visitatori possono passeggiare nei giardini prima o dopo la visita al museo.
- I giardini rimangono aperti al pubblico, il che li rende uno dei luoghi di relax più amati di Parigi.
Perché visitare i Giardini delle Tuileries?

Un pezzo di storia
I Giardini delle Tuileries vantano una ricca storia: furono progettati originariamente da Caterina de' Medici nel XVI secolo e poi ridisegnati dal famoso architetto paesaggista André Le Nôtre nel XVII secolo. Essendo gli ex giardini reali del Palazzo delle Tuileries, che un tempo sorgeva nelle vicinanze, offrono uno scorcio unico sulla storia della monarchia francese e sul patrimonio culturale di Parigi.

Posizione centrale
Situati tra il Museo del Louvre e la Place de la Concorde, i Giardini delle Tuileries sono in una posizione perfetta per concederti una pausa rilassante mentre visiti alcuni dei luoghi più famosi di Parigi. I giardini sono una tranquilla oasi nel cuore della città e offrono ai visitatori la possibilità di riposarsi e godersi la natura in mezzo al trambusto di Parigi.

Splendidi giardini e sculture
I giardini vantano prati curatissimi, fontane e viali alberati, che li rendono il posto perfetto per una piacevole passeggiata. Oltre alle sue bellezze naturali, le Tuileries ospitano oltre 200 sculture, tra cui opere di Rodin, Maillol e Giambologna, che aggiungono un tocco artistico a questo ambiente così sereno.

Perfetto per rilassarsi e divertirsi
Che tu voglia rilassarti in riva a uno dei laghetti ornamentali, ammirare le vivaci aiuole fiorite o semplicemente guardare i parigini che passano, i Giardini delle Tuileries offrono un rifugio di tranquillità. Puoi anche accomodarti su una delle iconiche sedie verdi sparse per i giardini, perfette per leggere o osservare la gente che passa.

Mostre culturali e artistiche
I giardini ospitano ogni tanto mostre d'arte temporanee ed eventi culturali, spesso con installazioni d'arte contemporanea che interagiscono con l'ambiente storico. Questo mix di storia e modernità rende le Tuileries uno spazio culturale vivace e da non perdere.

Adatto alle famiglie
I Giardini delle Tuileries sono perfetti per le famiglie, con un parco giochi per bambini, una giostra e un sacco di spazio aperto dove i bambini possono correre e giocare. È un posto fantastico dove le famiglie possono divertirsi all’aria aperta ed esplorare insieme.

Vicinanza ad altri punti di riferimento
I Giardini delle Tuileries si trovano in una posizione strategica vicino a diverse altre attrazioni importanti, tra cui il Musée de l'Orangerie, dove puoi ammirare le Ninfee di Monet, e il Musée du Jeu de Paume, dedicato alla fotografia e all’arte moderna.

L'iconica atmosfera parigina
Passeggiare per le Tuileries ti fa assaporare la vera vita parigina. I panorami suggestivi, gli spazi aperti e gli occasionali scorci della Torre Eiffel in lontananza lo rendono una tappa imperdibile per chiunque visiti la città.
Esplora le diverse zone del Giardino delle Tuileries

Il Grand Carré
La parte del Giardino delle Tuileries più vicina al palazzo era stata progettata per essere ammirata dalle sue finestre, in linea con la tradizione dei giardini francesi. Era impreziosito da laghetti e aiuole che sembravano ricami, circondato da basse siepi di bosso e conosciuto come il Grand Carré. I giardinieri della tenuta hanno più libertà creativa grazie ai giardini fioriti più semplici di oggi.
Il Grand Couvert
Otto boschetti di alberi a foglia caduca, disposti in modo ordinato ma con atmosfere ben distinte, furono piantati sotto la supervisione di Le Nôtre nel Grand Couvert, la successiva area ombreggiata e boscosa del giardino. Gli Champs-Élysées, progettati da André Le Nôtre come estensione del parco, sono in linea con la grandiosa Grande Allée, che attraversa il Grand Couvert.
Le rampe a ferro di cavallo e le terrazze
Il Grand Bassin ottagonale e le rampe a forma di ferro di cavallo che conducono alle terrazze che circondano il giardino sono circondati da uno spazio aperto chiamato Octogone. La simmetrica Terrasse des Feuillants si estende lungo la rue de Rivoli, e la terrazza sul lato della Senna funge da argine per impedire le inondazioni nelle Tuileries
Un giardino pieno di sculture

Teseo che combatte il Minotauro, di Étienne Jules Ramey
Una scultura di grande impatto che raffigura la battaglia mitologica tra Teseo e il Minotauro, simbolo del trionfo sul caos.




Attività per bambini alle Tuileries

Piccole barche
Sul Grand Basin galleggia una flotta di piccole barche con vele di vari colori. I bambini possono scegliere la loro preferita e usare un bastoncino per guidare la barchetta tra le onde. Da quando è stato proposto per la prima volta in giardino nel 1850, questo passatempo è diventato famosissimo!

Area giochi
Con uno scivolo, altalene e giostre, questa area giochi è una delle preferite dai piccoli ospiti sin dalla sua apertura nel 2015! Lo splendido ponte di corda nascosto tra gli alberi, sopra un tappeto di fiori blu, è uno dei preferiti dai fan.

Il Carrousel
I bambini possono salire sulla giostra dai colori splendidi, all’ombra degli alberi, che presenta immagini che ricordano i mondi fantastici ideati dallo scrittore francese per bambini Charles Perrault.

Trampolini
I bambini dai due anni in su possono divertirsi a saltare su uno dei trampolini delle Tuileries, in uno spazio circondato da palme! Non dimenticare di ammirare lo splendido monumento dedicato a Charles Perrault, il Gatto con gli stivali, che si trova proprio lì vicino.
Storia dei Giardini delle Tuileries
Tutto è iniziato nel 1564. La vedova di Enrico II, la regina Caterina de’ Medici, fece costruire una nuova dimora con giardino fuori dalle mura di Parigi, spinta dalla nostalgia per i palazzi fiorentini della sua giovinezza. La nuova residenza reale e il giardino presero il nome dai produttori di tegole (tuileries) che operavano in quel luogo fin dal Medioevo.
André Le Nôtre, il paesaggista di Luigi XIV, ha rinnovato profondamente il parco nel 1664. All’epoca era stato aperto per far divertire la “gente perbene”. Le Tuileries hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia francese, soprattutto durante la Rivoluzione francese. Nel 1792, la famiglia reale fu rinchiusa nel Palazzo delle Tuileries, ed è proprio lì che il re Luigi XVI e la regina Maria Antonietta furono arrestati. Il palazzo fu preso d'assalto e alla fine la monarchia fu rovesciata.
Alla fine fu reso pubblico nel 1871, dopo una serie di modifiche e una parziale privatizzazione, in particolare ad opera di Napoleone I e di suo nipote Napoleone III. Per protestare contro il potere reale e imperiale, durante la rivolta della Comune di Parigi, quello stesso anno, i manifestanti hanno dato fuoco al Palazzo delle Tuileries. Non hanno mai ricostruito il palazzo. Eppure, il giardino è ancora lì oggi.
Nel 1990 è stato indetto un concorso per la ristrutturazione dei Giardini delle Tuileries. Il team vincitore, composto dagli architetti paesaggisti Louis Benech e Pascal Cribier, ha rinnovato il vecchio giardino con elementi moderni
André Le Nôtre | L'uomo che sta dietro ai giardini

André Le Nôtre (1613–1700) è stato un architetto paesaggista francese, considerato uno dei progettisti di giardini formali più influenti nella storia dell'architettura del paesaggio. È famoso soprattutto per il suo lavoro sui giardini di Versailles, ma tra i suoi progetti ci sono anche tanti altri giardini francesi di grande rilievo, tra cui i Giardini delle Tuileries a Parigi, il Castello di Vaux-le-Vicomte e il Castello di Chantilly.
Le Nôtre si occupò anche della riprogettazione dei Giardini delle Tuileries a Parigi, che erano stati originariamente realizzati da Caterina de’ Medici. La sua riprogettazione negli anni ’60 del Seicento ampliò i giardini, introdusse nuovi elementi formali e li collegò in modo più diretto al Louvre. La disposizione simmetrica, i percorsi assiali e le fontane centrali rispecchiano tutti il suo stile caratteristico.
Il famoso architetto André Le Nôtre è nato, è cresciuto ed è morto in una casa, ormai demolita, situata nel cuore del Giardino delle Tuileries. Prima di lui, sia suo padre che suo nonno lavoravano come giardinieri del re. Il Giardino delle Tuileries è stato suddiviso in tre ampie aree da Le Nôtre, una struttura che non è cambiata nel corso dei secoli.
Curiosità sui Giardini delle Tuileries
- Illusione ottica: André Le Nôtre aveva un senso della geometria davvero straordinario! Dal punto in cui un tempo sorgeva il Palazzo delle Tuileries, i quattro laghetti del giardino sembrano avere tutti le stesse dimensioni. Il laghetto ottagonale in fondo alla Grande Allée è grande il doppio di quello rotondo.
- Portare le mostre alle Tuileries: Dal 2005, il Louvre si occupa della gestione e dello sviluppo del Giardino delle Tuileries. Ogni anno, i giardinieri realizzano nuove composizioni floreali primaverili ed estive in linea con il calendario culturale del museo.
- Parco giochi reale per bambini: I Giardini delle Tuileries un tempo ospitavano il parco giochi reale per i figli di Luigi Filippo, l'ultimo re di Francia.
- I Giardini delle Tuileries nei film: I Giardini delle Tuileries sono apparsi in numerosi film, tra cui il film di James Bond “La verità su Bourne” (2002), in cui c’è una scena di inseguimento proprio nei giardini.
Domande frequenti sui Giardini delle Tuileries
Sì, l'ingresso ai Giardini delle Tuileries è gratuito. Il parco è aperto al pubblico tutti i giorni e puoi passeggiare, rilassarti o goderti i giardini senza pagare alcun biglietto d'ingresso.
No, non serve un biglietto a parte per visitare i giardini, perché l'ingresso è gratuito e aperto a tutti.
Le fontane (come il Bassin Octogonal e il Bassin de la Pyramide), insieme alle statue e alle sculture sparse per i giardini, sono le attrazioni principali.
I Giardini delle Tuileries sono importanti non solo per la loro splendida progettazione, ma anche per il ruolo storico che hanno avuto durante la Rivoluzione francese.
I giardini sono bellissimi tutto l'anno, ma i mesi primaverili ed estivi (da aprile a settembre) sono particolarmente apprezzati, con i fiori che sbocciano e il verde rigoglioso.
Sì, ci sono diversi bar e chioschi all’interno e nei pressi dei giardini dove puoi prendere uno spuntino, un caffè o un pasto leggero.



