Se Versailles era il luogo in cui la famiglia reale francese si metteva in mostra, Fontainebleau era quello in cui viveva. Questo immenso palazzo ha ospitato re, imperatori, artisti e cortigiani per oltre 800 anni, lasciando in eredità grandiose gallerie, appartamenti reali, scalinate maestose e giardini plasmati da ogni epoca della storia francese.
Un viaggio attraverso 800 anni di storia reale
Fontainebleau è stata la residenza di quasi tutti i sovrani francesi dal XII secolo fino a Napoleone III. Mentre visiti il castello, non stai semplicemente osservando un unico periodo reale: stai attraversando secoli di gusti, politica, potere e vita di corte in continua evoluzione.
Guarda la galleria di Francesco I
Questa galleria rinascimentale è una delle attrazioni principali del castello. I suoi affreschi, le sculture in legno, i dettagli in stucco e l’ampia disposizione cerimoniale dimostrano come Francesco I abbia trasformato Fontainebleau in una vetrina dell’arte di ispirazione italiana e dell’ambizione della corona francese.
Mettiti sulla scalinata d’addio di Napoleone
La famosa scalinata a ferro di cavallo è molto più di un semplice posto dove scattare foto. Nel 1814, Napoleone si trovava proprio qui prima di partire per l'esilio all'Elba, per salutare la sua Vecchia Guardia. Rimane uno dei luoghi più simbolici del castello.
Esplora gli appartamenti reali riccamente decorati
All’interno, il castello è ricco di sale riccamente decorate, soffitti dorati, arazzi, cappelle, saloni, sale del trono e appartamenti privati. Ogni ambiente riflette la figura di un sovrano diverso, dai re del Rinascimento a Napoleone, conferendo agli interni un’atmosfera ricca di sfaccettature piuttosto che uniforme.
Collezione al Castello di Fontainebleau
Arte rinascimentale e affreschi
La collezione rinascimentale del castello si apprezza al meglio nella Galleria di Francesco I, dove affreschi, stucchi, intagli in legno e scene mitologiche riflettono l’influenza italiana che arrivò a Fontainebleau nel XVI secolo.
Storia del Castello di Fontainebleau
XII secolo – Il Castello di Fontainebleau nacque come residenza di caccia reale nella foresta di Fontainebleau.
1137 – La prima menzione conosciuta di Fontainebleau risale al regno di Luigi VII.
1528 – Francesco I trasformò la residenza medievale in un maestoso palazzo rinascimentale.
XVI secolo – Il castello divenne un importante centro dell’arte rinascimentale in Francia grazie alla Scuola di Fontainebleau.
Anni 1590–1600 – Enrico IV ampliò il palazzo, fece costruire nuovi edifici e abbellì i giardini.
XVII-XVIII secolo – I re francesi, tra cui Luigi XIII, Luigi XIV, Luigi XV e Luigi XVI, usavano Fontainebleau come residenza reale.
1804 – Napoleone Bonaparte fece di Fontainebleau una delle sue residenze imperiali.
1814 – Napoleone abdicò a Fontainebleau e salutò la sua Vecchia Guardia prima di andare in esilio.
1927 – Il Castello di Fontainebleau è diventato un museo nazionale.
1981 – Il castello e il suo parco sono stati inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
I punti salienti dell'architettura del Castello di Fontainebleau
Il Castello di Fontainebleau si distingue perché racchiude in un unico palazzo diversi secoli di architettura francese. Quella che all’inizio era una residenza reale medievale è stata poi trasformata in un capolavoro rinascimentale sotto Francesco I, con gallerie di ispirazione italiana, affreschi, dettagli scolpiti e grandi cortili. I re successivi hanno aggiunto facciate in stile classico, giardini formali, appartamenti reali, cappelle e spazi cerimoniali, conferendo al castello il suo aspetto a più livelli. All’interno, attrazioni come la Galleria di Francesco I, la scalinata a ferro di cavallo, la Cappella Reale, gli appartamenti di Napoleone e le sale riccamente decorate mostrano come Fontainebleau si sia trasformata da residenza di caccia a uno dei palazzi reali più imponenti della Francia.
Domande frequenti sul Castello di Fontainebleau
Il Castello di Fontainebleau è un ex palazzo reale vicino a Parigi, utilizzato dai monarchi francesi per oltre 800 anni.
È famosa per la sua storia reale, l'architettura rinascimentale, gli appartamenti di rappresentanza, i legami con Napoleone, i giardini e il fatto di essere stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
Qui hanno soggiornato molti sovrani francesi, tra cui Francesco I, Enrico IV, Luigi XIV, Luigi XVI e Napoleone Bonaparte.
Le sue origini risalgono al XII secolo, quando nacque come residenza di caccia reale nella foresta di Fontainebleau.
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Il castello conta circa 1.500 stanze, ma solo una piccola parte è aperta al pubblico, ed è per questo che anche il percorso principale può richiedere più tempo di quanto molti si aspettino.
Il Ministero della Cultura francese afferma che Fontainebleau è stata una residenza reale per otto secoli, dai Capetingi del XII secolo fino a Napoleone III, più a lungo di qualsiasi altro palazzo reale francese.
Il Museo Cinese è stato fondato dall'imperatrice Eugenia negli anni '60 del XIX secolo e ospita opere d'arte e oggetti asiatici provenienti dal Palazzo d'Estate di Pechino.