Inizia il tuo viaggio scendendo una scala a chiocciola di 130 gradini che porta alle Catacombe. La scala ha gradini triangolari e pareti che diventano sempre più umide man mano che ci si addentra. In fondo, c'è una galleria che spiega la storia del luogo, da cava di calcare a ossario più grande del mondo.
Perché visitare le Catacombe di Parigi?

Storia del sito
Scopri secoli di storia: da una cava di calcare sotterranea a un ossario, la trasformazione di questo sito rivela la storia stratificata della città.
L'ossario
L'ossario delle Catacombe ospita i resti di sei milioni di persone e presenta una collezione di teschi e ossa meticolosamente disposti. Si dice che sia uno dei più grandi al mondo e uno dei pochi situati nel sottosuolo.
Architettura
Si dice che sia uno dei progetti architettonici e urbanistici più ambiziosi intrapresi dall'architetto Claude-Nicolas Ledoux, dove intricati adattamenti strutturali hanno trasformato un'antica cava in uno dei punti di riferimento più affascinanti di Parigi.
Il tuo percorso completo delle catacombe di Parigi
Discesa delle scale
Entrare nella prima parte delle Catacombe
Dalla galleria informativa, percorri lunghi corridoi con soffitti di diverse altezze, scolpiti nella pietra calcarea. Sulle pareti ci sono i segni lasciati dagli operai delle cave per evitare che si perdano; lungo il soffitto c'è una spessa linea nera per evitare che il visitatore si perda nei tunnel. L'aria qui sotto è fredda e l'odore umido della terra è forte.
Corridoio di Port-Mahon
Il sentiero ti porta al Palazzo di Port-Mahon (noto anche come Castello di San Filippo), che mostra magnifiche sculture erette dal cavatore francese François Décure. Secondo la storia, François passava le pause pranzo a creare queste sculture sulle pareti di calcare usando strumenti primitivi. Le sculture sono state ricreate a partire dai suoi ricordi dei cinque anni di prigionia nel carcere di Port Mahon a Minorca.
Il sentiero del cavatore
La sezione successiva delle Catacombe ricorda un pozzo dei desideri; in origine veniva utilizzato dai cavatori per raccogliere l'acqua per mescolare il cemento e per lavarsi alla fine della giornata lavorativa prima di tornare alla superficie del terreno.
Passeggiata nell'Ossario
Un'iscrizione all'ingresso dell'Ossario recita Arrête! C'est ici l'empire de la Mort ("Fermati! L'impero della Morte giace qui"). Al di là di questo si trova l'Ossario, dove si trovano tutti i teschi e le ossa, ammassati in alto e in largo.
Uscire dalle catacombe
Termina la tua passeggiata a circuito di 1,5 km salendo i 112 gradini che portano in superficie. Esci al Comptoir des Catacombes, un negozio di souvenir gestito privatamente.
Storia delle catacombe di Parigi
Le Catacombe di Parigi, un ossario sotterraneo sotto la città, sono nate alla fine del XVIII secolo come soluzione alla crisi dei cimiteri parigini. A partire dal 1785, i campi di sepoltura sovraffollati, tra cui il secolare cimitero dei Santi Innocenti, furono sgomberati. Le ossa sono state trasferite con discrezione nelle cave abbandonate di Tombe-Issoire sotto Montrouge, gestite da Charles Axel Guillaumot, incaricato di stabilizzare la rete sotterranea della città che stava crollando.
Nel 1786, il sito fu consacrato come Ossario Municipale di Parigi e successivamente soprannominato Catacombe di Parigi in onore dei famosi luoghi di sepoltura di Roma. Nel 1809 iniziarono le visite pubbliche, con l'attrazione di curiosi locali e viaggiatori. Nel corso degli anni, personaggi illustri, tra cui Napoleone III e l'imperatore austriaco Francesco I, hanno visitato gli inquietanti passaggi. I lavori di ristrutturazione urbana del XIX secolo hanno portato ulteriori trasferimenti, trasformando le Catacombe in un luogo di riposo unico per milioni di persone.
Oggi, questo affascinante punto di riferimento accoglie 550.000 persone all'anno, offrendo uno sguardo alla sua storia stratificata.
Cose da vedere nell'Ossario

Cripta delle Passioni
Questa struttura a forma di botte, fatta di teschi e ossa della caviglia, doveva assomigliare a Obelix del fumetto Asterix e Obelix.
Lampada a olio
Questa lampada ha svolto un ruolo importante per la sicurezza dei cavatori sul lavoro. Una lampada accesa significava che c'era ossigeno nell'aria e una lampada spenta significava che non c'era ossigeno e che era arrivato il momento di uscire dai sotterranei.
Cartello "Fermati, questo è l'Impero della Morte".
Il pozzo del pediluvio
La Rotonda delle Ossa della Tibia
Targhe sugli eventi rivoluzionari
Le catacombe nella cultura popolare
Film, libri e arte
- Film: Le catacombe di Parigi sono state protagoniste di film come As Above, So Below (2014), un thriller soprannaturale che porta gli spettatori nei suoi oscuri corridoi, e Catacombe (2007), un film horror incentrato sui misteriosi sotterranei.
- Books: Les Misérables di Victor Hugo include una tesa sequenza di fuga attraverso le Catacombe, mentre Il Fantasma dell'Opera di Gaston Leroux si ispira alla loro mistica. Anche opere moderne come The Secret Catacombs di Rick Chesler si immergono nella loro atmosfera inquietante.
- Art: Le catacombe hanno ispirato serie fotografiche e installazioni inquietanti, tra cui le foto di Philippe Auguste che mostrano l'ossario come un luogo morboso e poetico allo stesso tempo. Esploratori urbani e artisti continuano a documentare i loro tunnel inesplorati.
Visitatori e storie famose
- Scrittori ed esploratori: Alexandre Dumas e Victor Hugo avrebbero trovato qui l'ispirazione per le loro opere; Napoleone III fece visitare le Catacombe a suo figlio, affascinato dalla loro storia.
- Esploratori moderni: Le Catacombe sono diventate un parco giochi per cataphiles (esploratori urbani), con alcuni che hanno mappato aree nascoste o ospitato incontri segreti nel labirinto.
- Storie degne di nota: Nel 2004, la polizia francese ha scoperto una sala cinematografica segreta, completa di bar e area di proiezione, nascosta nelle profondità delle Catacombe: una storia ormai leggendaria tra gli esploratori.
Leggende e miti urbani
- L'avventuriero che scompare: Le leggende narrano di esploratori scomparsi dopo essersi persi nel labirinto, con registrazioni misteriose come il famigerato Claustrophobic Tape che alimentano il mito.
- Attività soprannaturale: I visitatori hanno raccontato di avvistamenti spettrali e di sussurri provenienti dalle pareti, rafforzando la fama delle Catacombe come uno dei luoghi più infestati al mondo.
- Società segrete: I miti delle sette o delle organizzazioni segrete che utilizzano camere nascoste per riunioni e rave party continuano ad affascinare.
- Le porte dell'inferno: Alcuni ritengono che le Catacombe siano un accesso agli inferi, una teoria amplificata dai film e dagli appassionati di paranormale.
Domande frequenti su Catacombe di Parigi
Originariamente cave di pietra, le catacombe di Parigi furono create alla fine del XVIII secolo per trasferire i resti da cimiteri sovraffollati e risolvere i problemi igienici di Parigi.
Le Catacombe si trovano a circa 20 metri nel sottosuolo, equivalenti all'incirca a un edificio di cinque piani.
Al di là delle sezioni pubbliche, c'è una vasta rete di tunnel proibiti nota come "Zona dei Catafili", dove occasionalmente si avventurano avventurieri ed esploratori urbani. Anche se questo è illegale.
L'esplorazione non autorizzata, nota come "catafilia", è illegale e può portare a multe o arresti da parte delle autorità parigine.
Serve come monito solenne, ricordando ai visitatori la natura sacra e morbosa dell'ossario.
Sebbene non siano segnate le tombe individuali, ospitano i resti di molti notabili parigini del XVII e XVIII secolo, tra cui Jean-Paul Marat e Maximilien de Robespierre, due voci influenti durante la Rivoluzione Francese.
Le leggende includono avvistamenti di fantasmi, storie di esploratori perduti e testimonianze di suoni inquietanti e inspiegabili nelle profondità dei tunnel.
Oltre alle attività della Seconda Guerra Mondiale, le Catacombe hanno ospitato concerti segreti, installazioni artistiche e persino proiezioni cinematografiche clandestine. Scopri la sua storia qui.
Sono tra gli ossari più grandi e disposti in modo più artistico, il che li distingue sia per le dimensioni che per la creatività. Vedere per credere; pianifica la tua visita oggi stesso.


