Vale la pena visitare lo Zoo di Vincennes?
Lo zoo di Vincennes è un'ottima scelta se vuoi vivere un'esperienza a contatto con la natura all'aria aperta in uno spazio ampio senza allontanarti da Parigi. Invece di passare da una serie di recinti ravvicinati, segui un percorso più lungo che attraversa cinque biozone: Patagonia, Africa, Europa, Amazzonia-Guyana e Madagascar.
L'esperienza sembra più una passeggiata attraverso habitat sempre diversi che una visita al classico zoo della città. Passerai da aree aperte in stile savana alla Grande Serre tropicale, con avvistamenti di animali distribuiti lungo tutto il percorso anziché concentrati in un unico tratto.
È l'ideale soprattutto per le famiglie e i visitatori che amano passare qualche ora a esplorare il posto con calma. Se preferisci un’attrazione al coperto di breve durata o vuoi avere la certezza di vedere gli animali da vicino, questa potrebbe non essere la scelta più adatta.
Cosa c'è da vedere allo Zoo di Vincennes?

Patagonia
Inizia con una biozona spaziosa e dal ritmo più tranquillo, ispirata agli habitat costieri, alle praterie e alle zone andine del Sudamerica. Visto che ci sono meno animali di punta che si contendono l’attenzione, questa è una sezione ideale per immergerti nel lungo percorso all’aperto dello zoo e prenderti tutto il tempo che vuoi per osservare le diverse specie.
Sahel-Sudan, Africa
È qui che gli animali più grandi diventano i protagonisti. Giraffe, leoni, zebre, rinoceronti bianchi e babbuini sono sparsi in vasti habitat simili alla savana, quindi prevedi un po’ di tempo in più per avvistarli. Se vieni con i bambini, questa sarà probabilmente una delle sezioni in cui vorranno soffermarsi un po'.
Grand Rocher e il vivarium
Il Grand Rocher, alto 65 metri, è uno dei punti di riferimento più riconoscibili dello zoo, ma sotto di esso c’è molto altro da scoprire. Fai un salto al Vivarium per vedere rettili, anfibi, tartarughe e invertebrati: l’ambiente al coperto offre una piacevole alternativa rispetto agli habitat all’aperto.
Area Europa
Preparati a un tratto più tranquillo, dato che il percorso si snoda attraverso boschi, zone umide e habitat dal clima più freddo. Tieni gli occhi aperti per avvistare lupi iberici, linci eurasiatiche, ghiottoni e lontre, e prenditi tutto il tempo che ti serve: questi animali potrebbero non essere immediatamente visibili come quelli che vivono negli habitat più ampi e aperti.
Serra dell'Amazzonia-Guyana
La serra tropicale di 4.000 m² è uno dei cambiamenti di scenario più significativi lungo il percorso. L'aria umida, la fitta vegetazione, gli habitat acquatici e i sentieri tortuosi creano un ambiente ancora più coinvolgente per avvistare lamantini, iguane, uccelli tropicali e altre specie. Non leggere questa sezione di corsa.
Madagascar
Risparmia un po’ di tempo ed energia per il rush finale. Gli habitat della foresta pluviale e della foresta secca ospitano lemuri, fossa, camaleonti, uccelli e rettili, conferendo a questa biozona un’atmosfera nettamente diversa rispetto alle sezioni precedenti e un finale di grande impatto al percorso principale.
Come visitare lo Zoo di Vincennes?
Quanto tempo ci vuole?
Metti da parte 3–4 ore per percorrere l'intero percorso con calma. Se hai poco tempo, bastano circa 90 minuti per vedere i punti salienti. Prevedi un po’ di tempo in più per il pranzo, le soste per osservare gli animali o le pause con i bambini.
L'ordine migliore per visitare i luoghi
Parti dall’ingresso di Avenue Daumesnil e segui le biozone in ordine. Inizia dalla Patagonia, dedica un po’ più di tempo agli animali più grandi in Africa, poi fai una pausa al coperto al Vivarium, sotto il Grand Rocher. Prosegui attraverso la serra tropicale prima di concludere con il Madagascar.
Punti salienti da non perdere
Dai la priorità alla biozona africana per le giraffe e altri grandi mammiferi, il Vivarium ai piedi del Grand Rocher e la Grande Serre tropicale. Se hai più tempo a disposizione, prenditela comoda in Madagascar oppure fai delle soste più lunghe per osservare gli animali e scattare qualche foto.
Da aggiungere nelle vicinanze
Abbina la tua visita allo zoo al Château de Vincennes per passare dalla fauna selvatica alla storia medievale, oppure fai una piacevole passeggiata nel Bois de Vincennes. Prevedi circa 1–2 ore per visitare il castello o 45–60 minuti per una breve visita al parco.
Con guida o in autonomia?
Una visita al proprio ritmo è l'ideale per la maggior parte dei visitatori, dato che lo zoo segue un percorso ben definito e puoi soffermarti più a lungo dove gli animali sono più attivi. Vale la pena prendere in considerazione un'esperienza guidata se vuoi approfondire la conoscenza degli animali, degli habitat e delle attività di conservazione.
Breve storia dello Zoo di Vincennes
- 1934: Lo Zoo di Vincennes apre i battenti e diventa subito il parco zoologico più famoso di Parigi.
- 2008: Prende il via un importante intervento di chiusura e riqualificazione, che sostituirà i vecchi recinti con un nuovo progetto incentrato sugli habitat.
- 2014: Lo zoo riapre i battenti con il nome di Parc zoologique de Paris dopo essere stato completamente riprogettato intorno a cinque biozone geografiche.
- 2014: La nuova versione pone l'accento sugli habitat più estesi, sul benessere degli animali e sull'educazione alla biodiversità.
- 2023: Lo zoo ha registrato 621.000 visitatori, confermando il suo ruolo di importante attrazione per famiglie a Parigi.
- 2025: Il Muséum national d’Histoire naturelle dichiara di ospitare oltre 3.400 animali appartenenti a 276 specie.
Perché lo Zoo di Vincennes sembra più scientifico che nostalgico
Lo Zoo di Vincennes fa parte del Muséum national d’Histoire naturelle, il che gli conferisce un ruolo più ampio che va oltre la semplice esposizione degli animali. La ricerca, la conservazione, l’educazione alla biodiversità e il benessere degli animali sono tutti elementi che influenzano il modo in cui lo zoo è progettato e presentato.
Te ne accorgerai dall’attenzione dedicata agli habitat naturali, alla conservazione delle specie e alle informazioni sugli ecosistemi presenti nelle cinque biozone. Il risultato è uno zoo che sembra puntare più sulla comprensione e sulla tutela della fauna selvatica che sul semplice fatto di vedere gli animali.
Domande frequenti su Zoo di Vincennes
Sì. Il "Parc zoologique de Paris" è il nome ufficiale dell'attrazione comunemente nota come "Zoo de Vincennes" o "Zoo di Parigi".
Lo zoo ha aperto i battenti nel 1934. In seguito è stato sottoposto a un'importante ristrutturazione, prima di riaprire come Parc zoologique de Paris nel 2014.
La riprogettazione ha abbandonato i tradizionali spazi espositivi a gabbia a favore di habitat più ampi e naturali, organizzati in base ai diversi ecosistemi e al benessere degli animali.
Lo zoo si estende su circa 14 ettari, con gli animali distribuiti in cinque biozone e un percorso di circa 4 km.
Puoi vedere specie come giraffe, leoni, rinoceronti bianchi, pinguini di Humboldt, lamantini, giaguari, lemuri, lupi e fossa.
Il Grand Rocher è la caratteristica roccia artificiale alta 65 metri che fa da punto di riferimento dello zoo. Risale allo zoo originario e rimane una delle sue caratteristiche più riconoscibili.
La Grande Serre è una serra tropicale di 4.000 m² che ospita habitat caldi e umidi per specie quali lamantini, rettili, uccelli tropicali e altri animali.
Sì. Come parte del Muséum national d’Histoire naturelle, lo zoo svolge un ruolo importante nella conservazione delle specie, nella ricerca scientifica, nell’educazione alla biodiversità e nel benessere degli animali.
Anziché organizzare gli animali principalmente per specie, lo zoo li raggruppa in biozone progettate in base agli ecosistemi, creando un’esperienza più incentrata sugli habitat.
No. Entrambi fanno parte del Muséum national d’Histoire naturelle, ma sono due zoo distinti situati in zone diverse di Parigi.